"Un’ora più tardi era a bordo dell’Aurora che lentamente lasciava il porto. Vide con stupore lo spettacolo della città nella quale era vissuto. Vide i giardini pensili e i minareti e le verdi cupole delle moschee, vide i palazzi di marmo bianco e i cipressi degli antichi giardini del cimitero e le mura della città con le grandi porte - vide tutto questo, per la prima volta, nell’istante in cui svaniva."
— Leo Perutz, Tempo di spettri, Adelphi 1992.